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Vedendo la formazione titolare dei ministri del IV governo Berlusconi sembrava di assistere ad una delle edizioni del grande fratello, dove palazzo Chigi raffigurava la casa e i ministri i concorrenti. Con la Carfagna ministro delle pari opportunità, Michela Brambilla sottosegretario al turismo, sembrava davvero uno spettacolo mediaset, e invece no. Sono davvero le persone che ci governeranno per i prossimi 5 anni.
Vedendo la formazione titolare dei ministri del IV governo Berlusconi sembrava di assistere ad una delle edizioni del grande fratello, dove palazzo Chigi raffigurava la casa e i ministri i concorrenti. Con la Carfagna ministro delle pari opportunità, Michela Brambilla sottosegretario al turismo, sembrava davvero uno spettacolo mediaset, e invece no. Sono davvero le persone che ci governeranno per i prossimi 5 anni. Infatti il nuovo governo si è messo subito a legiferare come se fosse un gioco. Reato di clandestinità, carcere per chi blocca o semplicemente manifesta contro la costruzione di discariche ed inceneritori, salvare rete 4, non dare il patrocinio al gay pride. Questo governo in poco meno di un mese già ha subito rimproveri dall’UE, e giustamente la lega nord ha chiesto all’Europa di tacere e di farli lavorare. Credo che tra qualche anno continuando così ci sbatteranno fuori dall’Europa. Ma torniamo al nostro ministro delle pari opportunità, nota show girl di mediaset, con un curriculum ricco di perizoma in prima visione, ha definito la legge 194 killer e si trova in piena sintonia con il pontefice. Michela Brambilla invece è una nota inviata di locali notturni per un’emittente televisiva del nord italia, da oggi invece ricopre il ruolo di sottosegretario al turismo per il nostro Paese. Dobbiamo augurarci che Berlusconi faccia come in Mediaset: televoto per eliminare i componenti del suo governo. Penso che sarà necessaria in futuro una rivoluzione, perché il loro modo di governare farà crollare questo Paese e ricorda tanto lo stile fascista. Alitalia che fine farà?la cordata presunta? in televisione non se ne parla più, e ovviamente sono ricominciati gli editti Bulgari: fuori tutti quelli che forniscono la realtà dei fatti e dentro i cagnolini fidati del Presidente. Questa è realtà, ed è per questo che bisogna ricostruire una sinistra forte, di governo, aperta a tutte le associazioni. Invito a realizzare sul territorio le case comune della sinistra, e una volta tanto devono essere i dirigenti nazionali a seguire il popolo di sinistra e smetterla di aprire costituenti comuniste o quant’ altro solo per avere un po’ di potere. Ripartiamo dai giovani, loro non hanno rancori o vecchi attriti. Marco Urbini - Coordinamento giovani Sd Frosinone- membro del coordinamento regionale giovani Sd |